Italia News
  • REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Pubblica i tuoi pensieri su Quotidiano.net,
in modo semplice e gratuito

Login utente

quotidiano blog

 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
header

Obama verso il "disgelo globale"

L’impressione è di essere di fronte a un «grande seduttore». Il «summit delle Americhe» di Trinidad sta producendo il disgelo Usa-Cuba mentre si accodano Venzuela e Bolivia. Le aperture di Castro e la stretta di mano con Chavez hanno trasformato Barack da grande accusato a «partner del futuro». Il nord e il sud dell’emisfero sembrano affascinati dal «tornado Obama».

 

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Usa-Cuba, Obama è l'uomo del disgelo

New York, 15 aprile 2009. Possono sembrare gesti piccoli e solo simbolici, dopo un embargo che dura da 47 anni, ma non è così. La fine della restrizione dei voli e delle rimesse in denaro dall’America per i cubani appare piuttosto l’inizio della grande svolta tra la Casa Bianca e i "fratelli Castro".

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

G20, alla ricerca di un'intesa, contro il ritorno del protezionismo

Londra, 2 aprile 2009.

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Obama, Medvedev e la "nuova glasnost"

New York, 28 marzo 2009. Obama e Medvedev non si sono ancora incontrati e già annunciano una dichiarazione comune a Londra sulla riduzioni delle armi atomiche.E’ un gran bel segnale. Sia Washington che Mosca sembrano quasi impazienti di dimostrare che le relazioni tra i due paesi sono "straordinariamente migliorate" nelle ultime settimane.

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Politica estera, gli Usa adottano lo "stile Barack"

New York, 29 gennaio 2009. Può darsi che la lettera all’Iran non sia ancora pronta e non parta nemmeno.La Casa Bianca la smentisce e non toglie alcuna opzione dal tavolo, ma Teheran però fa sapere che se l’atteggiamento Usa cambierà, loro sono pronti a collaborare.

 

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Con Obama l'America torna a fare la Grande Storia

Credetemi, è nell’aria, si sente. Anche le analisi più sofisticate non riescono a tradurla. Si tratta di una sorta di contagiosa emozione collettiva. Un senso d’ improvviso ottimismo e speranza sempre più trasversali stanno avvolgendo Washington e il resto del Paese, abbattendo spesso le divisioni politiche. Alla gente Obama ha trasmesso anche via Internet la voglia di partecipare.

 

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Medio Oriente, dove Bush ha fallito, Obama deve riuscire

Dipenderà solo dal numero dei morti. Per entrambe le parti. Se Israele perderà decine di soldati nelle strade di Gaza e tra qualche giorno di guerra qualcuno a Gerusalemme comincerà a dire che "la lezione ad Hamas può bastare" Olmert e Barak non avranno affatto vinto.

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Al Zaidi è ora un simbolo della resistenza irachena

New York 17 dicembre 2008. Gli hanno offerto un premio di 20.000 dollari e un posto di lavoro nella televisione libanese NTV con un contratto "che inizia dal momento in cui la prima scarpa è stata lanciata contro il presidente Bush".

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi

Le scarpe di al Zaidi, un'arma di distruzione di massa dell'immagine

New York, 16 dicembre 2008.  Da Nikita Krusciov a Muntathar al Zaidi. Dai banchi delle Nazioni Unite al bunker di Baghdad, il potere della scarpa non cambia: rimane "un’arma di distruzione di massa dell’immagine". Non importa se si tratta del segretario del partito comunista sovietico o di uno sconosciuto reporter della televisione araba Al-Baghdadia con base al Cairo.

salva e condividi

Salva-manager, la lezione americana: via i cattivi maestri

Per dare un segno vistoso di ‘cambiamento’, il ministro del tesoro Usa Paulson ha deciso di nominare il suo assistente personale Neel Kashari — un giovane indo-americano di 35 anni, ex ingegnere che si occupava di satelliti, passato alla finanza con Goldman Sachs solo 6 anni fa — capo del progetto di salvataggio da 700 miliardi di dollari votato dal Congresso americano per uscire dalla crisi.

leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti
salva e condividi
Syndicate content