Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio, a proposito dell'incivile trattamento riservato a Roma ad Adriano Galliani, prima che si iniziassero i funerali di Franco Sensi, ha affermato: " C'e' stato solo qualche momento di tensione dovuto solo a poche persone che non rappresentano il tifo della Roma''. Se è giusto fare questa distinzione, perchè il tifo della Roma non c'entra proprio nulla, è sbagliato minimizzare. E l'errore è ancora più marchiano se a commetterlo è il capo del nostro football.
Il conte Rogge è un medico ortopedico, un velista e un rugbista. Tre occupazioni che dovrebbero bastare a riempire la vita. Invece no. Purtroppo, dal 2001 il sessantaseienne belga fa anche il presidente del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, quello che non spende una parola per difendere i diritti umani calpestati in Cina, per il Tibet massacrato da una repressione feroce e disumana e in nome del business ha assegnato i Giochi al regime di Pechino.
Roma, 20 agosto 2008 - L'ultimo giro d'onore, Franco Sensi l'ha fatto nel piazzale del Verano nell'amata Roma. E lo ha fatto come sarebbe piaciuto a lui, stretto tra l'abbraccio dei suoi ''ragazzi'', quello dei tifosi e della sua famiglia. Quel piazzale davanti al cimitero monumentale per alcuni minuti, al termine della celebrazione dei funerali del presidente della Roma, si e' trasformato in un piccolo Olimpico con
Roma, 19 agosto 2008 - La sciarpa giallorossa al collo, i nastri al braccio in segno di lutto per
tratto da www.ilromanista.itTonino Cagnucci per “Il Romanista”
di Xavier Jacobelli
Dei 20 azzurri convocati da Marcello Lippi per Italia-Austria (Nizza, 20 agosto, ore 20.45) i campioni del mondo sono tredici: Buffon, Amelia, Barzagli, Grosso, Zambrotta, Camoranesi, De Rossi, Gattuso, Pirlo, Perrotta, Del Piero, Gilardino e Iaquinta. E' evidente che il ct punti al rinnovamento nella continuità, tenuto conto che sono attualmente indisponibili Cannavaro, Toni, Borriello, Gamberini, Materazzi e in attesa che Montolivo e Giuseppe Rossi, freschi di eliminazine olimpica, smaltiscano le loro fatiche.
Questa storia della detassazione dei premi degli olimpionici azzurri sta cominciando a stufare. Primo, perchè nessuna nazione paga tanto una medaglia quanto l'Italia (140 mila euro per l'oro; 75 mila euro per l'argento; 50 mila euro per il bronzo).
A volte ritornano. Il guaio è che non se ne sono mai andati. E' il caso del colonnello a riposo Joseph Blatter, 72 anni, svizzero, dal 1998 presidente della Federcalcio mondiale che si chiama Fifa. Ma Blatter non fa paura. Al massimo, ci sono momento in cui, ascoltandolo, ti scappa da ridere. Però adesso la deve piantare di prendersela con il calcio italiano. Blatter ha stufato. E forse è il caso che Abete glielo dica in faccia, possibilmente non belando.
di Xavier Jacobelli
Quando il sindaco di Concesio (Brescia), gli ha consegnato ufficialmente la sua nuova carta d'identità italiana, Mario Balotelli Barwuah si è commosso.