Stimatissimo Dott.De Carlo,sto riflettendo sulle origini vere di questa crisi.Anzi sulle origini di qualcosa di impalpabile che ha causato il brain affecting degli imbecilli che hanno arruolato managers deliranti e delinquenti che hanno danneggiato le banche ed il popolo sovrano.Mi domando dove sia iniziato il BIG BANG dell'incipit della bolla che poi è scoppiata.Io ho un'idea e faccio una premessa:sostengo la necessità di adottare solo lo studio universitario via telematica…
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Gentile Dottor DeCarlo,bel discorso,a tratti potente, quello di Obama al Cairo.A tratti banale.Molto,a volte troppo,concedente,per non dire paraculo.Voglio dire,va bene la cortesia,la "captatio benevolentiae",la volonta' di tendere la mano,rafforzata dalla sede del discorso e dalle circostanze del viaggio,ma non dimentichiamoci che lo stesso Egitto,come l'Arabia Saudita,che pure sono retti da leader "filo americani" sono comunque tra i primi Stati ad alimentare quel sostrato culturale...
Stimatissimo Dott.De Carlo,nel 2009 si compiono due millenni esatti da quando Varo fu tradito da Erminio (Hermann) nella foresta di Teutoburgo.Allora i Germani si chiamavano in Roma i ''barbari del settentrione'' e la civile e democratica Roma arruolava fra i suoi ufficiali anche Germani riscattati dalla barbarie transdanubiana.I due fratelli Arminio ed Erminio erano due barbari emancipati.Ma Erminio tradì.Diciamo che i discendenti di tale popolo hanno tradito Marchionne.Evidentemente esiste un substrato di razzismo del nord verso l'Italia...
Gent.mo signor DE CARLO dott. Cesare,nel naturale cambio di classe dirigente che accompagna l’ingresso di un nuovo Presidente degli USA,sempre più frequentemente nel presentare i prescelti i media sottolineano più che i meriti personali la provenienza razziale.E’ una nuova maniera di presentare le nomine da parte dei media per sottolineare l’apertura alle minoranze di Obama.E’ un effettivo nuovo criterio di scelta del Presidente o il saldo dei vari debiti di riconoscenza accumulati nel corso della recente campagna elettorale, nei confronti di quelle comunità?...
Caro De Carlo,purtoppo in Italia ed in Europa esiste un retaggio culturale misto ad una forma di "senso di colpa" per il bestiale sfruttamento di alcuni Paesi non occidentali che porta molte persone e molti governi a perdere di vista la realtà.Un approccio come il Suo è assolutamente corretto,secondo me,sia per quanto riguarda i musulmani (basta fare una mappa delle aree di conflitto nel mondo e verificare in quante ci sono coinvolte etnie di religione musulmana) ma, per estensione,anche per tutti gli altri paesi più poveri o "meno ricchi" dei nostri...
Caro De Carlo,il presidente della repubblica,Giorgio Napolitano,ce l'ha con l’attuale governo che vuole attuare i respingimenti degli immigrati clandestini.Ma tra il maggio 1996 e l'ottobre 1998 Napolitano,allora ministro degli interni di Prodi,cominciò a utilizzare le unità della marina militare contro le carrette che provenivano dall'Albania.Una carretta fu speronata e morirono annegati 108 albanesi.Alex, Bologna.*** *** ***La politica – sentenziò Bismarck – ha il respiro corto.E, aggiungerei,anche la memoria.
Caro De Carlo,ho letto il suo commento odierno su La Nazione e mi domando:l'Eurabia preannunciata dalla nostra Fallaci era multietnica o multiculturale?A cosa tende il Papa pregando con le mani strette a quelle di un ebreo e di un musulmano?Da siffatto grande teologo ci si può aspettare indicazioni di ordine pratico?Se no, convertiamoci tutti all'Islam,che è religione un po’ più moderna della nostra,e arrendiamoci!Grazie di quel che pensa e scrive,che dovrebbe occupare spazio adeguato sui nostri potenti mezzi di comunicazione di massa...
Stimatissimo dott.De Carlo,Carneade,chi era costui?Io,come il Don Abbondio,mi domando:Economisti,ma chi sono costoro?Leggo che straparlano della crisi,si contraddicono mese dopo mese,non sanno uscire dai loro banchi accademici e scendere nelle strade ove non si parla di finanza (che è solo il riflesso povero dell'economia) ma si parla di fatti economici.I professori,invece,parlano di borse,di tassi,di finanza in genere.La gente della strada parla di pane e lavoro.C'è una bella differenza...
Dott.De Carlo,grazie per ricordarci che ci sono argomenti diversi e più importanti dei litigi Silvio-Veronica.Un Pakistan talebano,come lei scrive, rappresenta un pericolo mortale.Più dell’Iran, perché il Pakistan ha armi nucleari e l’Iran (ancora) no.Piero M.*** *** ***Caro Piero,i giornali non possono trattare solo argomenti seri.Ci vogliono anche le corna perché altrimenti verrebbero abbandonati anche da quei pochi che ancora li comperano.Quanto al Pakistan,lei sentirà qualcuno che le dirà che i talebani si espandono perché li vuole la popolazione.Balle.La popolazione scappa.
Caro De Carlo,ho letto il suo editoriale su Fiat-Chrysler.Mi pare che la sua soddisfazione sia alquanto prematura.Marchionne ha fatto,come lei dice,un capolavoro negoziale nel rilevare la Chrysler.Ma conosco gli americani per averci vissuto insieme diversi anni e, mi creda,in 500 non li vedo.Mauro Vincenti*** *** *** Nemmeno io.Purtuttavia credo che la fusione fra Fiat e Chrysler funzionerà meglio di quella fra Chrysler e Daimler Benz.Se non in 500 gli americani potrebbero viaggiare in Alfa Romeo,marca che ha mantenuto grande prestigio.