Caro Dott.De Carlo, ho letto insieme il pensiero del Papa e di Exit-Italia sul caso di Eluana Englaro.Nel massimo rispetto della persona,le mansioni e lo spirito del Pontefice,non posso non esprimere il mio punto di vista:la soluzione di tanto problema non può che essere per tutti,credenti e non.Se la vita è dono divino ed è intoccabile,ciò non può che essere categorico sia nell’interromperla comunque,dovunque (anche in guerra)...
Caro De Carlo,che ne dice dell’obamania che ha investito l’Europa?Se dipendesse dall’Europa il giovane senatore di (mezzo) colore sarebbe già presidente.Ma per fortuna non dipende dallì’Europa!Giorgio B.,Forlì***No, non dipende dall’Europa.Ed è possibile, come già capitò a Kerry in campagna elettorale,che l’abbraccio europeo si riveli controproducente sugli elettori americani.In ogni caso la prospettiva di un Obama presidente non mi inquieta.Non mi sembra un altro Kennedy.
Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza,in autostrada,nel tratto Bergamo-Milano,ore 10 del mattino.Modalità identiche:colpo sulla mia fiancata destra,tipo urto di specchietti in fase di sorpasso,e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti.Mi sono salvato solo perché,dopo aver accostato in piazzola (errore!ma è veramente facile cascarci),ho bloccato le portiere e non sono sceso dall'auto,come venivo insistentemente invitato a fare...
Egregio Sig.De Carlo,gli acronimi scritti con la sola prima lettera maiuscola (Usa, Onu, Pd, Aids, ecc) nomi (propri!) di mesi e giorni con iniziale minuscola - gennaio, lunedì - espressioni del tipo permesso di poter fare,sono marchiani ormai correnti errori della fu-lingua italiana.Ma è inaccettabile che,invece di riforma della amministrazione della giustizia si parli di riforma della giustizia.La Giustizia è un Principio basilare...
Caro De Carlo,so che lei non si occupa di sport,ma voglio lo stesso sentire il suo parere:non le pare che l’antipatia del pubblico nei confronti di Nadal dipenda dal sospetto che il ragazzo bari,vale a dire che sia imbottito di steroidi per le sue inverosimili prestazioni?Franco Mezzofanti***Non so cosa risponderle,appunto perchè non sono un addetto ai lavori.Osservo però che la sua muscolatura dà l’impressione dell’artificio e che nel tennis non ci sono controlli antidoping,per cui ogni supposizione è plausibile.O è solo invidia?
Egregio Dottor De Carlo,domenica lei ha scritto che il democratico Obama si sta facendo un lifting politico per essere gradito all’elettorato moderato.Non ci vedo nulla di scandaloso.Una cosa sono le primarie e un’altra le elezioni contro un avversario che su quell’elettorato moderato ha più appeal del giovane senatore di colore.Andrea Corsi,Milano***Anch’io non ci vedo nulla di scandaloso.Anche perchè negli Stati Uniti un presidente prima è americano e poi è democratico o repubblicano.Prima pensa alla nazione e poi al partito (che conta poco o nulla).<
Caro De Carlo,se ho ben capito dal suo articolo, il prezzo del petrolio sta cambiano le abitudini degli americani.Auto piccole al posto di quelle grandi e dato che le case giapponesi e europee le costruiscono da tempo nessuna meraviglia se sono favorite.Per General Motors,Ford e Chrysler sta suonando la campana a morto?Giorgio Amadei***No.Non è ancora la campana a morto,ma la crisi è pesante.Al punto che per la General Motors non si esclude il fallimento.Una volta si diceva che ciò che è bene per la GM è bene per l’America.E' vero anche il contrario?
Caro De Carlo,leggo che a Roma è morto Umberto Nordio,ex-presidente dell'Alitalia.Ricordo bene che nel 1988 fu protagonista di un duro scontro con l'allora presidente dell'Iri, Romano Prodi.Il quale lo licenziò.Non gli piaceva la gestione dell’Alitalia,al cui vertice Nordio era stato fin dal 1974,chiudendo in attivo dieci bilanci su dodici.Che ne dice?A.M.,Milano***Mi limito a notare che la crisi dell'Alitalia cominciò proprio venti anni fa e non credo si tratti di una semplice coincidenza di calendario.
Caro De Carlo,ancora Berlusconi e i Magistrati?Ma che due palle!Non se ne può più.Ma lo sappiamo tutti che negli affari,nella politica e persino per farsi la casa evitando le assurdità di certi piani regolatori era ed è necessario usare il lubrificante adatto.Berlusconi non ha mai avuto bisogno di usarlo?Fortunato lui;era ed è un uomo veramente potente.Ma comunque sia, le patrie galere non basterebbero ad ospitare neppure la minima frazione di chi le meriterebbe.E dove sarebbero i giudici volenterosi...
Ho letto il suo:‘’In America chi sbaglia paga’’.Verissimo.E in Italia no,Parmalat docet.Ma,gentilissimo signor De Carlo,La prego voler osservare che sia i risparmistori italiani che quelli americani erano liberi,seppure mal consigliati,di scegliere se aderire o no all'operazione proposta.E sono stati derubati.Da noi, a me sembra che le cose vadano peggio.Da noi infatti la LEGGE impone contribuzioni promettendo alla fine delle pensioni,e questo lo fa lo Stato,senza alcuna libertà di scelta per quel cittadino...