Un anno fa moriva Eluana Englaro. Si stanno spendendo di nuovo mille parole. In questo blog mi piace riportare ciò che scrisse, pochi giorni prima della morte della ragazza, un mio caro amico di Piacenza, Gian Piero Steccato, reso paralizzato, muto, cieco e attaccato a un respiratore da un ictus. Leggete e meditate.
Una collega di Avvenire, Lucia Bellaspiga, ha scritto un bellissimo articolo sulla vicenda di Salvatore Crisafulli. Lo condivido in pieno e ve lo propongo qui di seguito.
Ieri sera mi è capitato di vedere, su Rai Due, il programma L'ultima parola, condotto da Gianluigi Paragone. Nel corso di questo programma è stato istituito un vero e proprio processo a Tonino Di Pietro, con tanti 'pm' in studio e un difensore (Borghesi, un parlamentare Idv) collegato da fuori e che sembrava un po' un pesce fuor d'acqua tanto che per difendere il suo capo ogni tanto fingeva di non capire cosa si stava dicendo in studio.
Ne hanno inventata un'altra: la pillola dei cinque giorni dopo. E il bello è che si sforzano di continuare a chiamarla pillola contraccettiva, e non abortiva, quando invece la realtà è un'altra: tutte queste pastiglie sono abortive. O almeno: possono essere abortive.
Dal sito www.culturacattolica.it, ecco una bellissima lettera aperta che il direttore (don Gabriele Mangiarotti) ha scritto a Beppino Englaro. Leggetela, ne vale la pena Â
Lettera aperta a Beppino Englaro.
di Vincenzo Silvano (da www.ilsussidiario.net)
A Bologna molti spingono per avere Romano Prodi come candidato sindaco del Pd (in fondo Delbono l'aveva spinto lui, dicono in parecchii. Ora ci pensi a Mortadella a toglierci dai guai). Il centrodestra ha già detto che il suo candidato sarà Giancarlo Mazzuca, ma si continua a cercare un'alleanza con Casini e l'Udc, che invece non vuole Giancarlo Mazzuca. E allora, per rompere gli indugi, giochiamo un po' alla fantapolitica. Prodi candidato del Pd e Casini candidato di Udc e centrodestra: sarebbe una bella partita, no?
Prepariamoci alle 'beatificazioni'. Il 9 febbraio è l'anniversario della morte di Eluana Englaro e sta cominciando il tam tam sui giornali. Il beato di turno è, sarà , Beppino Englaro, il papà di Eluana, l'uomo che _ scusate se sono un po' troppo diretto _ ha voluto che sua figlia morisse. Il primo 'postulatore' per la causa di beatificazione del signor Englaro è stato un pezzo da novanta del giornalismo italiano, Enrico Mentana.
Carissimo Povia,
Fra i tanti scandali.... 'rossi' che stanno scuotendo l'Emilia Romagna ce n'è uno a mio avviso clamoroso e che ha ancora non ha avuto la giusta eco sugli organi di informazione. In Romagna, alla Ausl di Forlì, hanno fatto dei gran pasticci con i bilanci. Nel triennio 2007-2009 si è costruito un maxi deficit di 55 milioni di euro. Ma la notizia non è questa. La notizia è che questo deficit non compariva nei bilanci. Il direttore dell'Ausl è di nomina della Regione. Sotto la direzione di Claudio Mazzoni c'è stata questa allegra gestione.